Joomla gallery by joomlashine.com

Filmography

  • The Gardener of God

    The actor Christopher Lambert played the main role in The Gardener of God

  • The Unseen World

    Murray Abraham starring as Cardinal Newman

  • Vivaldi, the Red Priest

    Steven Cree starring as Vivaldi

  • The Gardener of God

  • Vivaldi, the Red Priest

  • The Gardener of God

  • Vivaldi, the Red Priest

  • The Gardener of God

    The actress Maria Pia Ruspoli in The Gardener of God

  • The Unseen World

  • The Unseen World

HomePress ArticlesMothersMothers: Intervista con Christopher Lambert - Io Donna (Corriere della Sera)

Mothers: Intervista con Christopher Lambert - Io Donna (Corriere della Sera)

 

Christopher Lambert: «Le donne? Le ammiro da quando avevo 8 anni»

Sulle donne dice di saperla lunga. Perché, rivela, fin dalle elementari, si è messo a studiare le ragazze. Ora, a 60 anni appena compiuti, il protagonista di “Mothers” non ha smesso di pensare che la magia della vita risieda negli incontri. Anche se, al momento, preferisce essere single (con figlia)

di CRISTIANA ALLIEVI

7 aprile 2017

 

"Angela Merkel è una delle migliori premier che abbiamo mai avuto". Ha un esordio politico imprevisto, la conversazione con Christopher Lambert.  Ma considerato che la ragione del nostro incontro è l’uscita nei cinema di Mothers, il film di Liana Marabini che affronta la tragedia di due donne i cui figli si arruolano nelle fila del terrorismo internazionale, è inevitabile che la conversazione finisca su donne e idee politiche. Lambert, che è appena rientrato dal Messico dove ha terminato le riprese di Bel Canto, in cui ha lavorato accanto a Julianne Moore, ha compiuto da pochi giorni sessant’anni, il doppio di quanti ne ha l’immortale Highlander che, negli anni Ottanta, insieme a Tarzan, lo ha trasformato in un mito.

Settanta film all’attivo tra cinema e tv, se si contano anche i quattro che usciranno nel 2017, Lambert ha due ex mogli – Jaimyse Haft e Diane Lane, da cui ha avuto una figlia – un’ex fidanzata altrettanto nota, Sophie Marceau, e una vecchia liaison con Alba Parietti. Oggi, nei panni di un uomo che affronta i suoi dolori, affiancato da Remo Girone, come lo vedremo dal 13 aprile, è credibile. In Mothers frequenta un gruppo di sostegno in cui tutti hanno perso all’improvviso i propri cari, in modi diversi, ma sempre legati al terrorismo.

Christopher Lambert e Remo Girone in “Mothers”.

 

Mai fatto questo tipo di terapia nella vita vera?

No, ma penso che bisognerebbe parlare di più dei temi del film. Un essere umano è un essere umano. Abbiamo bisogno di tirare fuori tutto, rabbia, frustrazione, dolore, dimenticandoci di cosa è religioso e cosa non lo è.

 

Ascoltare gli altri è terapeutico?

Se hai la possibilità e la capacità di parlare delle cose che ti succedono, migliori come persona. Mentre l’altro si libera lo fai anche tu, soprattutto dalla rabbia, di cui il mondo oggi è piuttosto carico.

 

Perché, secondo lei ce n’è tanta?

Siamo intelligenti, ma dobbiamo coltivare di più la nostra intimità, invece di vivere in rete.

 

Lei come usa la rete?

Come una lavatrice in cui mettere i vestiti per farle fare il lavoro che prima facevi tu. Niente in contrario, ma non è un vero incontro: una persona devi averla davanti a te, vivere la sua gioia e le sue lacrime, tutto sta nel sentire.

 

I giovani nel film, in rete, tra le altre cose, trovano un nuovo Dio.

Il vero Dio è dentro di noi.

 

Lei è credente?

Sono cattolico, credo in un’entità che esiste, una o tante non fa differenza, resta il fatto che questa entità ha molto a che fare con la pace, non con la guerra e la propaganda.

 

Che farebbe se sua figlia avesse un colpo di testa, come nel film?

Davvero non lo so. Oggi i ragazzi, se non sono abbastanza fortunati da avere un lavoro e una passione, sono preda di chiunque dia loro l’illusione di esistere.

 

Che cosa ha insegnato in questo senso, a sua figlia?

Non molto, Jasmine ha sempre voluto essere indipendente economicamente ed è diventata modella. Ma ha anche iniziato subito a scrivere, è una giornalista freelance e, nonostante non sia una femminista, scrive di femminismo perché capisce molto bene il potere delle donne. In questo è simile a me.

 

Quando ha iniziato a interessarsi alle donne?

Sin da piccolo, ricordo che a otto anni a scuola studiavo le bambine, pensavo: «Questo essere è interessante, è difficile da raggiungere…».

 

Christopher Lambert in “Greystoke _ La leggenda di Tarzan”.

 

Le femmine sono un elemento fuori controllo, nella vita?

No, ma a un certo punto capisci che la vita non è fatta di controllo ma di equilibrio (ride).

 

Tra cosa e cosa?

Tra l’amore e le donne, e con amore intendo anche quello per gli amici e per i figli.

 

È innamorato in questo momento?

Non lo sono.

 

E le manca?

Sì, ma non sono il tipo di persona che ogni tre mesi dice: «Ho incontrato una donna, sono innamorato…». Quando incontro qualcuno non penso a innamorarmi, ma a raggiungere davvero quella persona. E quando poi mi innamoro è per davvero.

 

 

 
Free business joomla templates